Home SportMotori È tempo di Chiavari-Leivi: domenica 27 settembre si accendono i motori per la tradizionale competizione

È tempo di Chiavari-Leivi: domenica 27 settembre si accendono i motori per la tradizionale competizione

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Santo Stefano e il Lanterna ce l’hanno insegnato che tornare a competere su strada non è vietato. A fine agosto la kermesse avetana ha ridotto le ore di gara e lo spazio per gli spettatori, eppure ha superato alla grande l’esame on the road con un indiscutibile successo di partecipazione, ed ha dato segnali importanti anche dal punto di vista della resa agonistica del più prestigioso appuntamento rallystico della provincia di Genova. Un faro tracciante per la Chiavari-Leivi che si è messa in scia e che nell’ultimo weekend di settembre animerà le strade delle colline alle spalle della capitale del Tigullio.

È iniziato il conto alla rovescia perché la nona edizione dello slalom da Chiavari a Leivi che assegna il Memorial “Graziano Borra” è in programma domenica 27 settembre. L’organizzazione, come sempre, della scuderia Sport Favale 07 che gode della fattiva collaborazione della locale Scuderia Auto Moto Retrò Leivi. Non si è voluto rinunciare a nessuna delle manifestazioni collaterali. La sera di sabato in una location appositamente allestita nel rispetto delle norme anti-Covid si terrà la tradizionale cena dei piloti, aperta anche agli addetti ai lavori della manifestazione.

Il programma prevede, sabato 26, dalle ore 14 alle 19 presso il Centro Accrediti (ubicato al Ristorante Da Rostio), il ritiro dei numeri di gara da parte dei concorrenti: la vigente normativa di prevenzione prevede, infatti, che le verifiche sportive si svolgano online, mentre quelle tecniche saranno effettuate a campione durante la manifestazione, in modo da evitare assembramenti anche in spazi aperti.

Domenica 27, dalle 7,45 alle 8, ci sarà ancora la possibilità di ritirare i numeri; in seguito, alle 9,30 ricognizione del percorso, alle 10,30 partenza della prima delle tre manche di gara, alle 13 seconda manche, alle 14,45 terza manche e alle 17 la premiazione finale. Il tratto di strada interessato sarà chiuso al traffico, sempre domenica, dalle ore 8,30 alle 12 e dalle ore 13 alle 16,30. Nel rispetto delle norme anti-Covid, non sarà ammesso il pubblico sul percorso di gara mentre nei due paddock saranno ammessi soltanto tre componenti – incluso il pilota – per ogni vettura partecipante oltre agli ufficiali di gara e gli organizzatori. Le info sulla gara sul sito della scuderia, all’indirizzo http://www.sportfavale07.com.

Essendo la prima gara del 2020 che si svolge nell’intero Nord Ovest, gli organizzatori attendono la partecipazione dei migliori interpreti della disciplina di questa zona. Non mancherà, infine, un pensiero, da parte dell’organizzazione e dei compagni della Scuderia Sport Favale 07 per il compianto pilota Danilo Mosca, scomparso improvvisamente e prematuramente ad inizio settembre e da diversi anni valido portacolori del sodalizio di Favale di Malvaro.

La Sport Favale venne fondata nel 2007 con lo scopo di riportare le corse automobilistiche in Valfontanabuona, soprattutto sulla strada che da Favale porta al Passo della Scoglina. Iniziarono con una Gimkana, poi il 26 luglio 2008, si organizzò il 1° Slalom Favale – Castello, evento che si è ripetuto nella terza domenica di luglio, data oramai certa nel calendario nazionale slalom, ogni anno, sino a questo, quando venne presa la dolorosa decisione di annullarlo vigendo ancora le restrizioni della fase 2.

Dicono alla Favale: “In tutti gli anni passati dal 2007 ad oggi, ci siamo dedicati principalmente all’attività di organizzazione di gare ed eventi motoristici trascurando il supporto a piloti e navigatori che corrono con i nostri colori. Nell’autunno 2015 ha preso forma un’ambiziosa iniziativa che, a partire dalla stagione 2016, prevede un progetto di supporto con allenamenti in pista, incontri con esperti, formazione a tema, aiuto nella gestione del pilota e affiancamento ai più giovani di piloti ed esperti delle corse. Presidente è Sergio De Martini”.

Lo scorso anno lo Slalom Chiavari-Leivi venne vinto dal genovese Alessandro Polini, al volante della sua Polini 01 Bmw carrozzata A112 (nella foto in alto).

Lo Slalom Chiavari-Leivi nacque nel 2012, anche se sarebbe più giusto dire rinacque, perché ricalca lo stesso percorso che già nel passato regalò grandi sfide sia a due che a quattro ruote, la strada che da Sampierdicanne, quartiere posto a Nord-Ovest di Chiavari, sale sino al Bocco di Leivi.

La prima spettacolare edizione sottolineò che questa gara aveva qualcosa di speciale agganciandosi al passato glorioso e proponendo al numeroso pubblico presente lo spettacolo del drift, auto storiche e ben 42 partenti alla gara. Ha sempre richiamato un folto pubblico, spesso composto anche da turisti, e per la bellezza della gara e per la magnificenza degli scorci che si possono gustare piazzandosi su ogni curva del percorso.

Purtroppo quest’anno si dovrà correrla ‘nell’acquario’ perché non è ammessa la presenza di spettatori sempre a causa delle norme igienico sanitarie in vigore. Va detto che la gara in passato ne ha viste di cotte e di crude: siamo alla nona edizione perché nel 2014 non si tenne a seguito dell’alluvione che aveva appena colpito duramente i comuni interessati. Come dicono gli organizzatori, “pioggia o vento, olio o ghiaia, abbiamo saputo evitare ogni insidia e rimetterci in carreggiata, eviteremo anche questa”.

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