Home Attualità Quattro temi, una sola passione: il DLF propone il secondo concorso fotografico “Città di Chiavari”

Quattro temi, una sola passione: il DLF propone il secondo concorso fotografico “Città di Chiavari”

da Alberto Bruzzone

di ALBERTO BRUZZONE

La fotografia è un bellissimo segnale di ripartenza, un’ottima occasione per riprendere le antiche abitudini, dopo un periodo assolutamente convulso com’è stato quello dell’emergenza sanitaria e del lockdown. Ecco quindi confermato, anche in questo difficile 2020, il concorso nazionale a tema libero denominato ‘Città di Chiavari’ e proposto dal Gruppo Fotografico DLF-EFI di Chiavari, insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune e con il patrocinio da parte della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

L’iniziativa si è aperta nelle scorse settimane e i membri del DLF hanno comunicato tutte le modalità per partecipare. Il concorso si avvale quest’anno della collaborazione di Duferco, Acqua Lavagna e della rivista nazionale specializzata, ‘Tutti fotografi’.

“Gli organizzatori – racconta Roberto Biggio, presidente del Gruppo Fotografico chiavarese – sono i nostri soci e consiglieri Alessandro Terigi e Carlo Pinasco, che cureranno tutte le attività che comporta un concorso fotografico, dall’accoglienza e smistamento delle foto arrivate secondo le tematiche da presentare in forma anonima, all’autorevole giuria composta da fotografi qualificati con onorificenze nazionali e internazionali”.

Biggio illustra la kermesse: “Quest’anno siamo passati dai due temi dello scorso anno a quattro. Sarà cura degli organizzatori preparare anche la cerimonia della premiazione, che sarà preceduta dalla proiezione di tutte le foto premiate ed ammesse al concorso. L’appuntamento si terrà il 21 novembre presso la sala della Filarmonica di Chiavari, a fianco all’Auditorium San Francesco, come lo scorso anno. Nel frattempo, e lo posso dire con parecchio orgoglio, il nostro gruppo quest’anno ha raggiunto il quinto posto nella classifica nazionale del concorso per circoli fotografici, grazie alla passione di Roberto Cella, curatore della selezione delle foto dei nostri soci. È motivo di grande soddisfazione, se si pensa che i circoli della FIAF partecipanti sono stati oltre duecento e alcuni sono tra i più prestigiosi al mondo”.

Quanto al concorso ‘Città di Chiavari’, chi intende partecipare (il bando è aperto a tutti i fotografi residenti in Italia, San Marino e Città del Vaticano, siano essi dilettanti o professionisti, a patto che siano proprietari di tutti i diritti delle immagini presentate) deve scaricare il bando dal sito www.dlffotochiavari.org e accedere direttamente alla partecipazione postando le foto. Si tratta di una procedura da svolgersi interamente online, seguendo le relative istruzioni.

I quattro temi sono: tema libero a colori; tema libero in bianco e nero; tema Street Photography, sia a colori che in bianco e nero; tema Viaggio/Travel Photography, sia a colori che in bianco e nero. Tutte le sezioni sono per immagini in digitale da proiettare.

Due le giurie. Per i temi libero in bianco e nero e Street Photography ci saranno Paolo Tavaroli (EFIAP – Circolo Fotografico San Giorgio BFI Albenga), Roberto Montanari (Delegato Provinciale FIAF Genova – BFI – Carpe Diem BFI Sestri Levante) e Roberto Cella (EFIAP/s – GF DLF EFI Chiavari). Per i temi libero a colori e Viaggio/Travel Photography ci saranno Giorgio Paparella (Delegato Provinciale FIAF Savona – BFI AFI AFIAP – Circolo Fotografico Saonensis DLF), Eugenio Giuseppe Tursi (Coordinatore editoriale della rivista ‘Progresso Fotografico’), Roberto Biggio (AFI – BFI – EFIAP/b – Presidente GF DLF EFI Chiavari). Il termine ultimo per la ricezione delle opere è fissato per il 12 ottobre 2020, quindi il 24 ottobre si riuniranno le due giurie e il 4 novembre verranno pubblicati online i risultati. Premiazione il 21 novembre a Chiavari ed esposizione delle opere vincenti sia il 21 che il 22 novembre, sempre presso l’auditorium della Filarmonica. “Ripetiamo l’iniziativa – osserva il presidente del DLF – anche perché la prima edizione andò molto bene: mille e cento scatti per la sezione a colori e novecento scatti per quella in bianco e nero, per un totale di oltre trecento fotografi partecipanti, provenienti da tutte le parti d’Italia. L’età? Un ampio raggio dai 30 ai 70 anni, sia uomini e donne, direi equamente distribuiti”.

“Il Gruppo Fotografico Dopolavoro Ferroviario Chiavari – ricorda Roberto Biggio – nasce nel 1974 e da subito è iscritto alla FIAF, ovvero la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. La nostra sede è attrezzata di camera oscura, sala di posa e video-proiezione, biblioteca specializzata e fototeca, il tutto a disposizione dei soci, i quali s’incontrano il venerdì sera dalle ore 21 alle 23, mentre l’ultimo venerdì del mese è dedicato all’incontro con un autore affermato. Ogni anno, oltre all’attività divulgativa, ci dedichiamo con impegno e passione pure a quella formativa, attraverso un corso di fotografia di base (che parte ininterrottamente sin dal 1974), a cui fanno seguito altri tre corsi specializzati: sviluppo e stampa bianco e nero, camera chiara, naturalistico. Altre attività sono, inoltre, gite fotografiche, allestimento di mostre collettive e di scambio con altre associazioni, partecipazioni a concorsi, uscite fotografiche di gruppo. La filosofia che ci anima è comune a tutti i circoli fotografici e, come in ogni club, anche nella nostra sede si discute e ci si confronta, con senso critico, sulle immagini eseguite, nella diversità d’opinioni sul modo d’intendere la fotografia, stimolando la creatività, nella valorizzazione dei contenuti, mediante l’affinamento delle tecniche, consapevoli che solamente dal confronto con noi stessi e con gli altri ci può essere una crescita individuale e collettiva”.

Il direttivo è formato dal presidente onorario Guido Sabbatini, dal presidente Roberto Biggio, dal vice Aldo Passaro, dal segretario Enrico Chinchella e dai consiglieri Lucia Nocera, Alessandro Terigi, Nicodemo Cordì, Roberto Cella, Giuseppe Faenza e Carlo Pinasco.

I soci, moltissimi, tengono alta la bandiera a livello nazionale. Uno degli ultimi successi riguarda Gianluca Zaio, che con la sua opera ‘Nightporter’ è entrato nell’Annuario Fotografico della FIAF, all’interno delle venticinque immagini finaliste per ‘La Foto Dell’Anno 2019’ (pubblichiamo l’immagine in alto).
Un altro riguarda invece Marco Merello che, in squadra con altri membri della FIAF, ha vinto la coppa del mondo per la sezione dedicata alle fotografie naturalistiche (pubblichiamo l’immagine qui in basso).

Scattare per fermare il tempo e le emozioni. Quello che non si ferma è la passione di questo splendido gruppo.

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