Home Sport Vela, la rivincita dei ‘piccoli’. I Dinghy grandi protagonisti nel Golfo del Tigullio

Vela, la rivincita dei ‘piccoli’. I Dinghy grandi protagonisti nel Golfo del Tigullio

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

La rivincita dei piccoli. I Dinghy, che con gli Optimist si contendono il titolo di imbarcazioni zero della vela, quelle dove starci in due è un’impresa consentita solo a coppie molto affiatate, in questa estate dai contorni sfumati per gli sport nautici causa, manco a dirlo, le restrizioni Covid, sono riusciti là dove altri hanno issato il guidone della resa.

Al grido di ‘Minuscolo è bello!’ velette e timoni in sedicesimo (oltre che rimovibili) si sono prese la scena nel golfo Tigullio mentre le altre derive, per non parlare di yacht e catamarani, restavano mogie alla fonda.

Essere riusciti a organizzare e svolgere senza il minimo intoppo diverse prove del Campionato del Tigullio-Trofeo Renato Lombardi è titolo di merito che il Circolo Velico Santa Margherita Ligure e in particolar modo il suo presidente Gianni Castellaro possono attribuirsi senza timore di smentita.

“Abbiamo avuto gran caldo e nello stesso tempo molta fortuna. Ed anche spettatori illustri. Per esempio il Kauris IV di Marco Tronchetti Provera, nuovo Wally blu di 43.5 metri, progettato dallo Studio Frers e costruito da Persico Marine, il cantiere di Luna Rossa, che ormeggiato nei pressi della Cervara faceva da sfondo al campo di regata insieme a un centinaio di barche – da gozzi a megayacht – ormeggiate senza soluzione di continuità tra il Faro, l’Olivetta, Paraggi e il Pedale. Poi c’è stato un mezzo miracolo per il Golfo dei Nesci, ossia il Tigullio. Vento, tanto vento alla faccia delle previsioni e della bonaccia imperante tutta intorno”.

“Merito – prosegue Castellaro – di Lillia Cuneo, presidente di un Comitato di Regata del quale facevano parte Ettore Armaleo, Olga Finollo e Tay De Negri e aveva per la posa del campo di regata e l’assistenza il supporto eccezionale del sottoscritto, di Angelo Campodonico, Marco Giudici. È riuscita a individuare il punto giusto del golfo dove piazzare il campo di gara e a portare a casa cinque belle prove non facili, sabato col vento da 200 e domenica da 190/160 con un campo tutto da interpretare. Un contesto insidioso che imponeva scelte non banali, ma che ha prodotto alla ventina di concorrenti un gran bel divertimento, quel divertimento che, specie di chi corre in Dinghy 12, è l’obiettivo principale”.

Il presidente rivolge un particolare grazie al Comune di Santa Margherita Ligure e all’OTAM, che hanno reso disponibili gli spazi che consentono al Circolo Velico di organizzare il suo tradizionale e amato Campionato estivo nel rispetto della misure che garantiscono la sicurezza dei partecipanti in questo difficile tempo di Covid-19. Nella sessione seguente, nel weekend del 23 agosto, l’ultimo con il grande affollamento estivo, a dominare è stato il ‘bulesumme’ che ha reso le regate particolarmente faticose. “Il mare incrociato di suo, era reso infatti ancora più difficile da domare dalle onde causate dal passaggio di vaporetti, barche di sub, gommoni, motoscafi di ogni tipo, e persino moto d’acqua, che sfrecciavano a manetta, passando immancabilmente a prua dei poveri Dinghy già in difficoltà per il poco vento…”.

Lillia Cuneo è riuscita miracolosamente a far disputare una prova con vento leggero. Domenica la situazione sembrava addirittura peggiore, ma grazie ad Angelo Campodonico, Carlo Pizzarello, Marco Giudici e Marco Cimarosti che hanno raccolto e trainato velocemente tutti i concorrenti sul campo di regata posizionato strategicamente più al largo del solito, si riusciva a far partire subito una prova, anche se ridotta alla conclusione del primo giro a causa del vento leggero. Nel frattempo però le previsioni meteo si rivelavano giuste e il vento – uno scirocco instabile e  difficile da interpretare – saliva a 4 ms, regalando una bella seconda prova e a seguire, seppur con vento in calo, anche una terza. Da segnalare i risultati del SuperMaster Titti Carmagnani che con il suo bianco e verde ‘Toulì’ ha chiuso al secondo posto la classifica della sesta giornata. E anche la vittoria dell’ultima prova da parte di Fabrizio Bavestrello con ‘Margo’, terzo di giornata seguito da Alessandro Pedone, in grande crescita, e da Andrea Falciola. Un Campionato che dopo ben 15 prove disputate vede Filippo Jannello al comando inseguito da Fabrizio Bavestrello a un solo punto e da Vincenzo Penagini con ‘Plötzlich Barabba’, che a causa di un OCS nella 5a giornata ha visto lievitare a 12 punti il distacco dal primo. Al quarto posto Federico Pilo Pais seguito da Andrea Falciola.

Ancora un messaggio di affetto e di comprensione da parte del numero uno del Circolo Velico Santa Margherita: “Un grazie particolare a Lillia Cuneo, Tay De Negri, Ettore Armaleo, e Olga Finollo, gli amici costretti dal famigerato ‘bulesumme’ a ballare per ore sulla pilotina del circolo per consentire ai dinghisti di giocare ancora una volta con le proprie amate barchette”.

Il Campionato si avvia alla sua conclusione prevista con la 7a giornata in programma sabato 12 settembre. “Quest’anno infatti, a causa del Coronavirus, si sono recuperate tutte le prove del Campionato del Tigullio accorpando le prime sei in tre week end, ed eliminando per quest’anno tradizionali appuntamenti come la ‘Lui e Lei’ o la ‘Nonno e Nipote’ che hanno una valenza più sociale che ne ha consigliato la sospensione”. Arditi in mare, prudenti e previdenti sulla terraferma.

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