Home SportNuoto Grandi campioni crescono alla corte di Marco Formentini: le imprese di Mauro Vagge

Grandi campioni crescono alla corte di Marco Formentini: le imprese di Mauro Vagge

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

In un posto di ‘calciopati’ come i nostri emergere dall’acqua dell’indifferenza è da ascriversi come impresa. Anche se a compierla è un delfino come Mauro Vagge che poche settimane fa si è laureato campione d’Italia sui 100 metri farfalla della categoria Juniores.

In una regione sdraiata sul mare ma penalizzata dalla mancanza di impianti naturali e artificiali di concezione e qualità up to date, avere nuotatori di caratura nazionale (e in proiezione pure internazionale) è evento meritevole delle campane a stormo.

Nell’ultimo decennio il solo Alberto Razzetti, tigullino di nascita emigrato nel capoluogo regionale per evidenti ragioni agonistiche e lavorative (gran parte delle società attrezzate con istruttori, orari e spazi adeguati stanno tra Nervi e Arenzano) ha saputo, bracciata dopo bracciata, dominare la scena.

Mauro Vagge, 17 anni, potrebbe avere cromosomi di eguale sapienza natatoria, in filigrana si intravedono le stimmate del campione. Sino ai 16 anni si allenava e gareggiava alla ‘Ravera’, indossando i colori della Chiavari Nuoto, poi l’estate scorsa ha scelto di cambiare, di andare a imparare i segreti del mestiere alla corte di Marco Formentini che ha una consolidata e meritata fame di pigmalione acquatico.

Mauro ha fatto il salto di qualità decisivo nella vasca del parco Tigullio. Racconta Luca Castagnola di Lavagna ’90: “Coach Formentini impiega nell’insegnamento le stesse qualità che lo portarono in Nazionale e ha disputato le principali competizioni internazionali da protagonista. Ha preso Vagge sotto la sua ala e nei mesi invernali lo ha fatto migliorare in maniera sensibile, non solo sotto il profilo agonistico ma anche in quello mentale e comportamentale. Mauro è diventato un combattente, uno che non aveva paura di niente”.

L’imprevista pausa per l’epidemia Covid non ha rallentato la sua crescita. Anzi. “Il merito, anche in questo caso, è del mister che lo ha saputo motivare nel modo giusto. Quando si è potuto tornare a gareggiare, il nostro campioncino era prontissimo. Nelle finali liguri alla ‘Sciorba’ di Genova che avrebbe vinto anche con un tempo molto più alto, ha sparato un 55’48 sui 100 farfalla che ha destato scalpore e che gli avrebbe consentito di entrare da favorito ai Categoria Nazionali se si fossero tenuti. La Federazione, data la situazione esterna, ha ritenuto di annullare la manifestazione che avrebbe portato a un concentramento di atleti e seguito troppo pericoloso in questa fase dell’epidemia”.

Così sono state stilate le classifiche tenendo conto dei risultati ottenuti nelle gare regionali. Nella categoria Juniores (intermedia tra Ragazzi ossia Under 16 e Cadetti ossia Under 20), Mauro Vagge con il miglior tempo su 253 competitors ha conquistato il titolo italiano. Da segnalare che con 55.48 sarebbe arrivato settimo nella categoria superiore e che avrebbe potuto ambire a un posto agli Assoluti. Un vero balzo in avanti nella resistenza come nella velocità di base: nei 50 metri farfalla Juniores è risultato secondo in Italia (su oltre 300 partecipanti) grazie al 25.11 con il quale si è aggiudicato il titolo ligure.

L’unico in Italia ad andare più veloce è stato il veneto Paolo Conte Bonin con 25.03 La sensazione è che Mauro abbia stuzzicanti margini di miglioramento. L’abbinamento con Formentini potrebbe dare ulteriori frutti nei prossimi mesi. “Marco riesce a motivarlo senza stressarlo, questa mi pare la ricetta magica. Va detto che Vagge è un ragazzo serio, che riesce a conciliare studio e sport in maniera ottimale, si appresta ad affrontare l’ultimo anno allo scientifico ‘Marconi’”.

La voglia dell’intera squadra del Lavagna ’90 è di tornare all’attività agonistica a pieno regime, con il confronto diretto in vasca, dove la combattività e lo spirito di emulazione sono potenti fattori motivazionali. E Formentini sta allevando una nidiata interessantissima.

Vedi la squadra di Esordienti A formata da Alessia Cecconi (50 dorso e farfalla), Micole Lagorio (50 sl e 100 rana), Sofia Lautanio (50 sl e 50 rana), Ludovica Pessagno (50 e 100 dorso), Sara Pinasco (50 sl e 50 dorso), Caterina Rama (50 sl e 50 dorso), Christian Danioli (50 rana e 50 farfalla), Filippo Milan (50 rana e 50 farfalla), Marco Dong Solari (100 rana e 50 farfalla).

Ai Categoria regionali hanno partecipato anche Emma Agazzi risultata poi sedicesima nella classifica nazionale nei 100 dorso, Etiziana Alvarez, Pietro Antonucci, Martina Cecconi, Greta Celle, Sofia Chiesa, Ariel Cottica, Giulia Donati, Emma Dal Pozzo, Elena Giribaldi, Martina Lautanio, Camilla Mangiante, Agnese Martinelli, Giuseppe Merighi, Tommaso Negrello, Aurora Sanna, Andrea Vicini.

Non contenti, i bianconeri si sono cimentati anche in mare, nelle cosiddette Acque Libere. Etiziana Alvarez, Giulia Donati e Tommaso Negrello hanno preso parte a Piombino al Campionato Italiano di Fondo sulla distanza di 2,5 chilometri.

“I nostri nuotatori hanno lottato contro i big della specialità e diversi mostri sacri dell’acqua dolce, tipo Greg Paltrinieri che era in trasferta nell’acqua salata, ma sempre temibilissimo. Insomma c’erano tutti i più forti italiani del settore, con parecchie Medaglie Olimpiche, Mondiali ed Europee in acqua. Superate le difficoltà dovute al mare aperto, con le onde, le correnti, in questo ben consigliati dall’allenatore Marco Formentini che di gare in mare se ne intende e tanto, avendo vinto nel 1993 il Campionato Europeo sui 5 km in Cecoslovacchia, terzo sempre nella 5 km ai Mondiali a Fukuoka in Giappone nel 2001 e secondo nella 25 km ai Mondiali di Melbourne in Australia nel 2007”.

Giulia Donati è arrivata a metà gruppo nella prova femminile, Etiziana Alvarez un po’ più indietro ma sopravanzando parecchie atlete. Nella prova maschile Tommaso Negrello ha lottato stile pallanuoto contro onde e avversari, riuscendo anche lui a lasciarne indietro non pochi. Una esperienza di cui faranno senz’altro tesoro per il futuro prossimo. “Un motivo di soddisfazione ulteriore per il presidente Ezio Firenze in primis, per questi importanti risultati ottenuti dal Settore Nuoto, che evidenziano la validità del lavoro svolto dagli allenatori – oltre a Marco Formentini ci sono Gughi Ragazzoni, Giorgio Imparato, Alice Tantalo – e le capacità degli atleti di recepire e mettere in pratica i consigli dei preparatori, così da dare il meglio di sé stessi in acqua e raggiungere traguardi prestigiosi per loro stessi e per la nostra società, che devono essere di spinta a fare ancora meglio in futuro”. Lo spirito giusto per questi tempi complicati.

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