Home SportPallanuoto Pallanuoto: Lavagna, Camogli e Bogliasco tengono botta nonostante le mille difficoltà

Pallanuoto: Lavagna, Camogli e Bogliasco tengono botta nonostante le mille difficoltà

da Alberto Bruzzone

di DANILO SANGUINETI

Meglio di quanto si temeva. Nell’elenco sin qui abbastanza preoccupante di cadute e sparizioni c’è una parte di pallanuoto ligure che tiene botta. La waterpolo sotto attacco si attacca alle le sue radici più solide, ossia alle realtà di società che hanno scovato nella loro storia e nella tradizione capacità e sicurezze che altre magari non hanno trovato.

Lavagna, Camogli e Bogliasco garantiscono che anche nella stagione 2020-2021 la serie A2 Maschile parlerà genovese. La notizia non appaia banale perché l’andazzo non solo pallanuotistico pare andare in senso opposto. Le difficoltà incredibili che stanno incontrando altri club in altri sport assai più solidi economicamente (chi ha detto calcio?) rende la semplice conferma delle posizioni un dato eccezionalmente positivo. Certo, al Parco Lavagna come al Boschetto e alla Gianni Vassallo di Bogliasco si sono avuti dei tentennamenti, qualche momento di sconforto. L’importante che i dirigenti abbiano saputo andare oltre e reagire. Da Lavagna a Bogliasco una sola volontà: “Andiamo avanti a qualsiasi costo e in qualsiasi maniera; ciò che conta è tenere accesa la fiamma accesa da decenni e nel caso dei bianconeri camoglini da oltre un secolo”.

A Lavagna dopo la ripresa delle attività il punto sui settori agonistici della società è fatto dal presidente Ezio Firenze: “Confermo la partecipazione della prima squadra al prossimo campionato di A2 maschile ed avrà come allenatore per il terzo anno consecutivo un tecnico rampante come Andrea Martini. Un mister giovane, con idee innovative, alla guida di una banda di ragazzi del nostro vivaio, non potremmo essere più propositivi di così”.

In acqua tornano anche tutti gli altri settori del club. “Le giovanili continuano ad allenarsi tutti i giorni per prepararsi al meglio per la prossima stagione. La squadra Nuoto si allena con tutti gli effettivi in attesa del calendario delle prossime gare che verrà emanato dalla Federazione, soprattutto pensando ai Campionati Italiani di Categoria, per i quali alcuni atleti hanno già ottenuto i tempi di qualificazione. Anche il Sincro, pur non prevedendo gare a breve termine, ha ripreso l’attività a pieno ritmo per far crescere e migliorare le proprie atlete”.

Il Camogli non è da meno. Conferma il suo mister e gran parte della rosa che da due anni staziona nei quartieri alti della classifica, sempre sfiorando la promozione in A1. Il presidente Massimo Bozzo annuncia: “Ripartiamo da riparte da Angelo Temellini, un uomo che con il lavoro e i risultati ha conquistato tutti, riaccendendo l’entusiasmo di un popolo innamorato dei colori bianconeri. Temellini, dopo aver vinto la regular season al primo tentativo, ha conquistato 8 vittorie in 9 partite nel campionato interrotto per l’emergenza sanitaria. La sua conferma è il perfetto manifesto di un progetto ambizioso di una società che vuole continuare a crescere”.

“Sono molto contento di restare a Camogli – racconta Temellini – Fin dal mio primo giorno da allenatore mi sono trovato subito molto bene e penso che ci siano i presupposti per continuare a fare grandi cose. Dopo il periodo di inattività, ho grandi stimoli e tantissima voglia di mettermi in gioco. Non devo certo io spiegare il blasone e il fascino di questa società, il mio compito deve essere quello di cercare di allenare al massimo i miei ragazzi per continuare a migliorare proseguendo il nostro percorso di crescita iniziato un anno e mezzo fa. La prossima stagione sarà ancora più dura e competitiva, ma questo non mi spaventa, anzi, penso che sia uno stimolo ulteriore per cercare di fare ancora meglio. Camogli è fascino e tradizione e il mio unico pensiero è quello di portare il nome di questa gloriosa società sempre più in alto”.

L’annuncio è stato dato nel giorno del compleanno numero 106 (anno di fondazione 1914). Bozzo: “Il primo grande tassello del Camogli che verrà. Da parte di tutta la famiglia bianconera, buon lavoro mister”.

Il Bogliasco non è da meno e raddoppia. Tiene la A2 con la formazione maschile e conferma la A1 con la femminile. Perché in un caso c’è stato un solo cambio, la Canottieri al posto della Metanopoli, mentre nel secondo la rinuncia del Rapallo ha portato a un campionato bloccato, senza retrocessioni.

“La Federazione Italianq Nuoto, in seguito alla rinuncia della Canottieri Napoli all’iscrizione al prossimo campionato di pallanuoto di Serie A1 maschile, ha stabilito che la squadra ripescata in A1 sia la San Donato Metanopoli Sport”.

La A1 maschile sarà quindi ancora composta da quattordici formazioni: Pro Recco, AN Brescia, CC Ortigia, Sport Management, Rari Nantes Savona, Roma Nuoto, Pallanuoto Trieste, Campolongo Hospital Salerno, Iren Genova Quinto, Rari Nantes Florentia, Lazio Nuoto, CN Posillipo, Telimar Palermo, San Donato Metanopoli Sport.

In A2 il girone Nord perde la corazzata Metanopoli, un grosso favore per Lavagna, Bogliasco e Camogli che potranno puntare decise al primo posto. In A1 femminile invece “a seguito della rinuncia all’iscrizione al prossimo campionato di Serie A1 femminile delle società Rapallo Pallanuoto e NC Milano, la Federazione Italiana Nuoto ha deciso che il prossimo campionato si disputerà a otto squadre con il blocco delle retrocessioni”.

La prossima stagione 2020/2021 prevede inoltre il torneo di qualificazione olimpica in programma a Trieste dal 17 al 24 gennaio 2021. Il campionato di pallanuoto Serie A2 femminile 2020-2021 comporterà la promozione nella massima serie di due squadre.

La Serie A1 femminile sarà così composta: L’Ekipe Orizzonte, CS Plebiscito Padova, SIS Roma, CSS Verona, Rari Nantes Florentia, Bogliasco, Pallanuoto Trieste, Vela Nuoto Ancona.

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