Home Attualità Nasce il ‘Pr Virtuale’: così la comunicazione è sempre più mirata e a misura di smartphone

Nasce il ‘Pr Virtuale’: così la comunicazione è sempre più mirata e a misura di smartphone

da Alberto Bruzzone

di ALBERTO BRUZZONE

Il marketing e le comunicazioni sempre più ritagliate sulla persona e a portata di smartphone. Dopo le email fu il tempo degli advertising di Google, poi ancora delle sponsorizzazioni dei social network.

Adesso, c’è una nuova frontiera, completamente innovativa e che viene lanciata dalla Liguria, con l’obiettivo di prendere campo in tutta Italia. ‘Piazza Levante’, che ha (come noto) la sua redazione presso gli spazi dell’incubatore Wylab a Chiavari, è da sempre molto attenta anche all’imprenditoria digitale e alle startup. Amiamo raccontare le storie e le esperienze di persone che hanno idee, che vogliono mettersi in gioco, che partono da zero e non nascondono la sempre sana ambizione di prendersi il mondo.

In questo novero, figura a pieno titolo anche Fabio de Luca, già popolare pr genovese e per anni ‘uomo della notte’ nelle principali discoteche della regione e presso le più famose a livello nazionale. Una volta il pr, ovvero colui che si occupava della promozione dei locali e di ‘riempirli’ sempre con le persone giuste, lavorava con i volantini, quindi con i biglietti da visita, poi con il telefonino. Ora, accanto al metodo ‘tradizionale’, arriva quello ipertecnologico, e il bello è che non riguarda più solamente l’ambiente delle sale da ballo, ma pure il beverage, la ristorazione, l’hotellerie e lo shopping in generale. Il tutto sempre con un comune denominatore: l’alta qualità della proposta.

È in questo ambito che Fabio de Luca, imprenditore da sempre molto attento alle novità tecnologiche e al quale non è mai difettato il coraggio di lanciarsi a piene energie e a pieno cuore in nuove avventure, ha deciso d’importare un dispositivo messo a punto negli Stati Uniti e pochissimo sfruttato prima in Italia. Solo che non si è limitato a importarlo e basta: grazie al supporto di un ingegnere informatico, lo ha voluto modificare, personalizzare, adattare alle esigenze e alle richieste di un mercato completamente diverso. Ed è così che ha creato la sua startup, alla quale ha dato il nome di ‘Pr Virtuale’, anche memore della sua lunga e assai referenziata attività lavorativa del passato.

Nei giorni scorsi, attraverso una dimostrazione nel centro di Genova, è stata lanciata la nuova tecnologia, l’ultimissima frontiera del marketing, che vede in prima linea la comunicazione digitale e i messaggi personalizzati inviati tramite Bluetooth. Fabio de Luca l’ha collegata al suo portale Guida Locali (www.guidalocali.tv) che raccoglie centinaia di attività d’eccellenza sparse per tutta Italia, con un focus particolare sulla Liguria e sulle regioni del Nord: Piemonte e Lombardia sono in via di ampio sviluppo.

Il ‘Pr Virtuale’ è una sorta di scatoletta bianca, brandizzata con il suo logo creato appositamente: si tratta di un piccolo strumento, utilizzabile pure in modalità mobile, che attraverso la tecnologia Bluetooth Low Energy trasmette file e/o messaggi di testo personalizzati su smartphone e tablet dei passanti, con un raggio d’azione regolabile dai 10 centimetri ai 100 metri, a 360 gradi. Una sorta di campagna pubblicitaria ambulante e istantanea, che intercetta tutti i possibili destinatari in una determinata zona di transito (ad esempio, all’ingresso della sede della propria attività, o di fronte ad una vetrina), e che può anche ‘inseguirli’ in giro per la città, installando un secondo dispositivo su un mezzo di trasporto come la propria auto, o anche solo tenendolo semplicemente in tasca. Non tutti, naturalmente, ricevono i messaggi del ‘Pr Virtuale’: ma soltanto le persone che hanno scaricato l’apposita applicazione per smartphone, e che quindi hanno prestato il loro consenso a ricevere offerte, promozioni, comunicazioni di vario genere e buoni sconto. Come si fosse in un club. Il club del ‘Pr Virtuale’.

Il messaggio inviato, infatti, può essere di vario tipo e completamente a scelta del possessore del ‘Pr Virtuale’, che può impostare il funzionamento del dispositivo stesso attraverso un tablet ad esso associato: si possono quindi inviare messaggi pubblicitari, promozioni, offerte personalizzate, inviti a eventi.

“Il livello tecnologico offerto dal dispositivo – spiega Fabio de Luca (a destra nella foto qui sopra realizzata da Paolo Zeggio) – dopo un anno di ricerca e investimenti importanti, è molto alto: ‘Pr Virtuale’ è completamente impermeabile, per rendere l’installazione più sicura che mai, e ha una durata cinque volte superiore rispetto a quella di un normale dispositivo, il che può renderlo funzionante anche 24 ore. Il software originale è stato inventato negli Usa nel 2015, dove oggi è al top delle vendite e fattura miliardi di dollari: la versione italiana lo ha ulteriormente modificato, registrando a propria volta il marchio, grazie al lavoro delegato a un noto esperto informatico internazionale”.

Come per ogni startup, oggi c’è un business plan, ci sono degli obiettivi, c’è la prima immissione sul mercato, con moltissime speranze e altrettante aspettative: “Ho presentato il ‘Pr Virtuale’ ad alcuni miei storici clienti – prosegue Fabio de Luca – e le manifestazioni d’interesse da parte loro sono andate ben oltre le mie aspettative. Da qui ho trovato l’energia e il coraggio di sostenere l’investimento in chiave futura. A supporto di questa innovazione, è anche partita una campagna pubblicitaria che per tre mesi interesserà il circuito dei cinema The Space nelle città di Genova, Milano e Torino. In queste settimane, inoltre, seguiteremo con la promozione anche su Facebook, Instagram e sulle pagine dei quotidiani nazionali. Ci saranno advertising su Google ed è prevista la distribuzione in esclusiva, tramite espositori in plexiglass, di materiale informativo presso i migliori hotel della Liguria e tutti i locali affiliati al circuito di Guida Locali”.

Il ‘Pr Virtuale’, che si configura come una vera e propria startup, partirà inizialmente in Liguria, in particolare da Genova e Savona, per poi ampliare il suo campo d’azione anche in Piemonte e in Lombardia. Naturalmente sarà interessata pure la Riviera di Levante, con le numerose attività, anche quelle estive, che fanno parte del nostro network”.

A differenza di altre startup, che hanno avuto l’idea in origine ma hanno dovuto poi lavorare moltissimo per creare una fan base (e ne abbiamo raccontate diverse sulle nostre pagine) e una rete di clienti attraverso un’intensa attività di marketing, Fabio de Luca ha potuto sfruttare la sua attività quindicennale, che già lo aveva portato ad avere un ricco parterre di sostenitori. Il risultato è che ha potuto concentrarsi molto di più sulla tecnologia in senso stretto, arrivando a calibrare un dispositivo che è anche più completo e performante della versione americana di partenza.

L’aver scelto la Liguria come terreno di ‘sfida’ è l’altro valore aggiunto: perché se il ‘Pr Virtuale’ riuscirà a prendere campo qui, avrà vita sicuramente lunga pure in altre regioni, tendenzialmente più recettive, anche dal punto di vista degli investimenti, dell’ampiezza delle attività e dei capitali a disposizione. Sembra ieri, quando Fabio de Luca portava i clienti in discoteca con l’instancabile attività ‘face to face’. Oggi, c’è un supporto in più. Ma forse non sarebbe mai potuto nascere, senza un ‘papà’ vero, in carne e ossa, quel ‘Pr reale’ che il mondo del marketing e della comunicazione lo conosce sin dai tempi più antichi e pionieristici.

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