Sindaco dei Ragazzi e campagna contro l’abuso di plastica: a Recco va in scena lo “young power”
Approfondimento, Attualità

Sindaco dei Ragazzi e campagna contro l’abuso di plastica: a Recco va in scena lo “young power”

di ALBERTO BRUZZONE

I ragazzi, il consiglio comunale e la vita pubblica. Recco rinnova anche per questo 2019/2020 una piacevole tradizione iniziata durante le precedenti amministrazioni e portata sempre avanti con l’intenzione di coinvolgere pure le nuove leve a quei concetti di partecipazione, trasparenza e buon governo che dovrebbero sempre caratterizzare un ente locale.

È un’operazione meritoria, in tempi di completa disaffezione verso la politica, e in tempi in cui le esigenze dei giovani vengono ascoltate solamente a parole, ma raramente con i fatti.

‘Piazza Levante’, nei suoi ultimi numeri, si è occupata dell’argomento, andando a toccare due tra le realtà emergenti dalle nostre parti: l’Aggregazione Giovani di Avegno (clicca qui) e Link, il progetto ‘young’ che riguarda invece il Comune di Rapallo (clicca qui). Due modi di proporsi in maniera positiva, aperta e dialogante, rispetto a chi amministra le città, due modi per far sentire la propria voce, ma senza urlare, senza scendere in piazza, senza fare cortei, senza scioperare. Al contrario, si fa ‘politica civica’ riunendosi e proponendo, chiedendo e cercando di ottenere.

Con questo stesso spirito va avanti a Recco il Consiglio Comunale dei Ragazzi, che proprio sabato scorso ha rieletto la propria prima cittadina: lei si chiama Sofia Felleti e succede a un’altra ragazza brillante, Giorgia Piaggio. Nella Sala Consiliare di Recco, il sindaco ‘vero’, Carlo Gandolfo (che ha preso il posto in primavera di Dario Capurro), accompagnato dal presidente del Consiglio Comunale ‘vero’, Paolo Badalini, dalla vice sindaco Edvige Fanin e da tanti assessori della sua Giunta, ha fatto gli onori di casa, in questa che è molto più che una cerimonia, perché diventa un momento produttivo in grado di rimanere aperto per tutto l’anno.

A comporre il neo Consiglio Comunale dei Ragazzi sono quattordici: sono loro ad aver scelto, al loro interno, Sofia Felleti, ragazza che frequenta la terza media, ma che ha già le idee molto chiare sul futuro. Come, del resto, tutti i suoi compagni: agli adulti hanno portato già una serie di progetti, da quello di una città più ‘green’, dal punto di vista del riciclo e del risparmio della plastica, alla richiesta di avere un cinema, dei bagni pubblici, degli impianti sportivi rinnovati, in particolar modo la piscina. Insieme a Sofia Felleti, il Consiglio Comunale dei Ragazzi è composto da Elena Attanasio, Samuele Bisso, Alessandro Bonucci, Lorenzo Demarchi, James Ferré Kian, Flavia Gallian, Luna Muca, Rebecca Novella, Giorgia Olivari, Giorgia Passalacqua, Nicholas Patri, Elisa Sberna, Andrea Speroni.

L’assessore alle Politiche Giovanili, Davide Lombardo Manerba, ha ricordato di esser stato, in passato, pure lui sindaco dei ragazzi. A sovraintendere alla giornata, che è un punto di passaggio tra ‘vecchia’ e ‘nuova amministrazione’, pur nella continuità di dialogo, idee e concetti, è stato il Comitato Regionale dell’Unicef, con la partecipazione del suo presidente Franco Cirio.

“Recco merita rispetto – afferma Cirio – È stato uno dei primi Comuni a promuovere gli ideali dell’Unicef per un mondo più giusto. Ogni proposta è stata valutata e portata avanti con determinazione, come quella dell’elezione del Sindaco delle Ragazze e dei Ragazzi. Si tratta di un progetto nato nel cuore di Unicef trent’anni fa, il giorno dopo la storica approvazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, quando ci siamo chiesti: cosa possiamo fare per far vivere questi principi fondamentali che, partendo dai più piccoli, possano salvare l’umanità? Cosa possiamo fare per far sì che questi principi vivano mentre in tutti i Trattati si parla di pace e siamo in guerra? E così, immaginando il Sindaco come riferimento della Comunità, abbiamo lanciato l’idea di creare i Consigli Comunali delle Ragazze e dei Ragazzi. E Recco ha subito risposto presente. Anche da questo si vede immediatamente la tenacia dei recchelini: nella Sala del Consiglio è infatti esposta una preziosa pergamena, sottoscritta dai sindaci di tante città italiane proprio sul ruolo del primo cittadino”.

Nell’occasione, l’Unicef ha illustrato di fronte al Consiglio Comunale dei Ragazzi le prossime iniziative: “Si tratta, in particolare – prosegue Cirio – della grande campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo in maniera sconsiderata della plastica. Oltre a Recco, abbiamo già coinvolto i sindaci della Fontanabuona e di Santa Margherita e puntiamo ad allargarci ulteriormente. Non siamo contro la plastica a prescindere, ci mancherebbe, ma contro il criterio dell’usa e getta sì. Come Unicef, siamo ufficialmente promotori di una proposta di legge di iniziativa popolare per una Liguria Amica dei Bambini e libera dalla plastica, ci contiamo molto per partire con un certo slancio”.

Anche questa campagna coincide con il trentennale della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: “Siamo certi di enormi adesioni – assicura Cirio – contando sul fatto che è una grande azione culturale, consci e convinti che tutti si può contribuire con creatività, consapevolezza e persino fantasia. Siamo partiti con la nostra campagna al Salone Orientamenti, dove abbiamo consegnato i fogli vidimati, per mettere ognuno in condizioni di firmare e quindi agire conquistando nuovi stili di vita. Proseguiremo in ogni ambito della nostra Liguria: in tutti i 234 Comuni, nei Municipi, nelle scuole, negli ambienti di lavoro ma anche nelle piazze, in ogni occasione dove è possibile coinvolgere, sensibilizzare e conquistare all’ambiente. Invitiamo tutti ad un passaparola per raccogliere tantissime firme, certi che ognuno di voi vorrà stringersi attorno a questo grande obiettivo per un cambiamento misurabile, visibile, trasparente, nell’arco di pochi mesi. Raccolte le firme, presenteremo in Regione Liguria la documentazione, e siamo certi che verrà approvata una legge, richiesta a gran voce dal popolo ligure”.

Meno plastica, più diritti per i bambini e i ragazzi del domani. Sono campi diversi, ma l’Unicef c’è sempre.

5 Dicembre 2019