S. Margherita, aggiudicati i lavori per l’anello escursionistico di Nozarego
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S. Margherita, aggiudicati i lavori per l’anello escursionistico di Nozarego

Il recupero di un tracciato del Parco di Portofino lungo cui saranno presenti sculture in legno raffiguranti gli animali del bosco, un’aula didattica, il recupero di antiche testimonianze e la possibilità di fare attività all’aria aperta. È quanto si potrà ottenere non appena sarà terminato l’intervento ideato dall’Amministrazione comunale nella frazione di Nozarego. I lavori sono stati aggiudicati e nei prossimi giorni sono pronti a partire.

Si tratta del progetto per la realizzazione di un anello escursionistico, in sinergia con l’Ente Parco di Portofino, Regione Liguria e Unicef (di cui il monte di Portofino è ambasciatore) per cui il comune di Santa Margherita Ligure ha chiesto e ottenuto un finanziamento integrale di 226 mila euro attraverso un bando PSR regionale.

Il sentiero oggetto di intervento ha una lunghezza totale di circa 4 chilometri ed è inserito interamente nella rete dei sentieri del Parco di Portofino, nella Rete Escursionistica Ligure e per un breve tratto è parte del Sentiero Liguria che collega Luni (Sp) a Grimaldi (Ventimiglia).

Dal punto di vista escursionistico ha media difficoltà; questo permette una fruizione ampia rivolgendosi sia a visitatori esperti che amano le ripide salite nel bosco, sia a chi preferisce godersi lo spettacolo dei paesaggi liguri con minore difficoltà.

Il tracciato principale è un percorso ad anello con partenza e arrivo al Santuario della Madonna del Carmine di Nozarego. In località Il Monte si trova la deviazione verso Pini Spessi: il tratto oggetto di intervento termina al confine con il comune di Camogli, mentre il sentiero prosegue verso Crocetta e il Mulino del Gassetta, ricongiungendosi alle rete dei percorsi del Parco.

Il percorso, lungo e panoramico, porta ad attraversare i diversi ambienti legati al paesaggio dell’entroterra di Santa Margherita Ligure, Paraggi e Portofino Mare offrendo numerosissimi motivi di interesse forestale, naturalistico, storico – architettonico e umano.

Dalla chiesa di Nozarego si sale fino alle Gave, da lì, vicino a una antica sorgente, si sale nel bosco e si prosegue lungo un sentiero che porta a località Il Frate fino a località Il Monte. Al termine della salita nel bosco si arriva al palo indicatore: a sinistra si prosegue verso Bocche – Crocetta via Pini Spessi mentre a destra si conclude l’anello facendo ritorno a Nozarego. In questo ultimo tratto, sulle pareti di roccia di puddinga presenti, è possibile cimentarsi nel bouldering (pratica di arrampicata sportiva basata su piccole sequenze di mosse dinamiche e di forza, condotta su pareti di altezza modesta, senza l’ausilio di prese artificiali o assicurazioni con imbraghi).

Sempre nella parte terminale dell’anello è presente una zona pianeggiante, un tempo utilizzata per serate danzanti, dove sarà realizzata un’aula didattica con sedute e una pedana in legno.

Lungo tutto il sentiero gli interventi previsti sono a seconda delle zone: regimazione delle acque; ripristini muretti a secco; completamento di porzioni di pavimento in acciottolato; ripristini recinzioni; messa in sicurezza, stabilizzazioni, consolidamenti contro il dissesto idrogeologico; posa a dimora di alcuni arbusti; pulizia della vasca dell’antica sorgente delle Gave; realizzazioni di ringhiere il legno; realizzazione dell’area “aula didattica”.

Oltre a questi, per tutta la lunghezza del sentiero interessato dal progetto si prevedono opere di ripristino del sottofondo ed eventuale decespugliamento lungo i bordi.

Lungo il percorso, infine, è prevista l’installazione di 14 statue in legno rappresentanti la fauna tipica del Parco di Portofino. Queste saranno collocate lungo il sentiero nel bosco dopo le Gave posizionate in modo da essere “scoperte” dai bambini.

«Si tratta di un intervento a cui tengo particolarmente per la sua molteplice valenza – spiega il Sindaco Paolo Donadoni – di recupero e riqualificazione della frazione di Nozarego; di una parte di sentiero del parco che era praticamente abbandonato, per la destinazione pensata e cioè didattica ma anche ludico-sportiva e culturale. Il monte di Portofino, nel suo versante sammargheritese, può fare così fede all’impegno preso con l’Unicef che lo ha nominato ambasciatore nel mondo issando la bandiera azzurra dei diritti dei bambini sul sagrato della chiesa di Nozarego. Ringrazio gli uffici comunali che hanno seguito l’iter del progetto e quello del bando per il reperimento delle risorse; ringrazio Regione Liguria, in particolare l’Assessore ai Parchi Stefano Mai per aver creduto nell’idea, il Parco di Portofino per la disponibilità e l’Unicef».

Dichiara l’Assessore ai Parchi di Regione Liguria Stefan Mai: «Si tratta di un intervento di grande importanza e come Regione Liguria lo abbiamo supportato e finanziato. Con questi lavori, non  solo si opererà in maniera importante per il mantenimento del territorio, ma anche per una migliore fruibilità turistica di un luogo magico come il monte di Portofino. A questo si aggiunge una grande sensibilità culturale e umana che dimostra maggiormente la bontà di quanto verrà fatto».

Complimenti per l’iniziativa che rappresenta un occasione in più per vivere il Monte di Portofino, amico dell’Unicef, amico dei bambini – dichiara Franco Cirio, Presidente Unicef Liguria – Oggi più che mai i bambini hanno bisogno di sapere che possono fidarsi dei grandi; il monte di Portofino rappresenta un esempio proprio di questo: nonostante tutto c’è qualcuno che pensa a loro».

18 Novembre 2019