Home Il mio comune I sindacati confederali chiedono la collaborazione di tutti i sindaci

I sindacati confederali chiedono la collaborazione di tutti i sindaci

da Alberto Bruzzone

Lettera aperta dei sindacati confederali ai primi cittadini del Tigullio ed entroterra di Levante. Cgil, Cisl e Uil, hanno inviato personalmente a ciascun Sindaco una missiva di invito al confronto e alla collaborazione, per affrontare alcuni importanti temi che riguardano i singoli comuni e l’intero Levante.

Sul tavolo e al primo punto, ‘La sicurezza del territorio’. Aree fortemente a rischio e fragili, che necessitano di interventi di messa in sicurezza. E altre, che ormai abbandonate contribuiscono ad aumentare il dissesto idrogeologico dell’ambiente. Da qui l’importanza di poter stipulare accordi tra pubblico e privati, anche attraverso la promozione di cooperative o lavori socialmente utili, per poterne realizzare il recupero.

Nei vari punti le infrastrutture, dove torna ancora la necessità di potenziare e migliorare la viabilità. Con un occhio di riguardo al comparto delle aziende che risiedono nell’entroterra, ed anche per ribadire l’importanza strategica della Fontanabuona, come possibile futuro insediamento produttivo. Dove la realizzazione del Tunnel resta di importanza strategica. Altrettanta rilevanza, viene sottolineata dalle tre organizzazioni sindacali, per il tunnel Rapallo – Santa Margherita Ligure. Mentre il potenziamento viario lungo il fiume Entella resta una priorità per alleggerire il flusso tra costa ed entroterra.

Sul tema turismo e occupazione, il sindacato si impegna a un confronto diretto con Regione Liguria sulla programmazione dei fondi europei 2021-2027, affinché venga destinata una parte cospicua di risorse al settore turistico, per rilanciare un turismo destagionalizzato, che favorirebbe l’occupazione e gli investimenti delle aziende. Particolare attenzione viene chiesta agli amministratori, per un’attività di costante controllo, per sanzionare tutte le forme di concorrenza sleale in relazione alla ricettività turistica.
Domenico Del Favero (Cgil), Andrea Sanguineti (Cisl) e Paolo Badalini (Uil), nella lettera indirizzata al Sindaco di Chiavari, ribadiscono una proposta già avanzata nel 2015: “L’area cosiddetta di Colmata potrebbe essere un importante volano per il turismo a Chiavari e tutto il Levante Ligure. Nel 2015 con l’associazione albergatori proponemmo un centro comprensoriale polivalente che garantisse con continuità tutto l’anno eventi congressuali, sportivi, culturali. Una struttura che per dimensioni e flessibilità d’uso potrebbe cogliere settori importanti di mercato e portare a tutto il territorio nuova occupazione alberghiera e nei servizi commerciali e di ristorazione”.

Anche gli appalti pubblici sono oggetto di attenzione nelle missive ai sindaci. Le indicazioni sul documento siglato dai sindacati evidenziano la necessità di evitare gare impostate sul principio relativo al criterio del calcolo al massimo ribasso. Una puntuale analisi di congruità delle offerte, al fine di assicurare il rispetto del costo del lavoro e contrastare l’utilizzo del lavoro nero o irregolare. Vanno inoltre valorizzati la qualità e l’inserimento delle clausole di salvaguardia per garantire l’occupazione dei lavoratori anche in occasione dei cambi di appalto.

Le politiche sociali, all’ultimo punto del documento, non certo per importanza: si accentua l’esigenza di incoraggiare il volontariato, volto a favorire i nuclei famigliari con “l’applicazione del fattore famiglia all’Isee per servizi comunali. Sostegno alla genitorialità. Cura e valorizzazione degli anziani e politiche comunali a favore dei giovani”.

Il documento chiude con la richiesta di un incontro con le amministrazioni sui diversi punti. Senza escludere, al termine dei singoli colloqui, l’organizzazione di un forum pubblico per accelerare il confronto e progettare in termini territoriali. “Molti punti espressi nelle lettere ai Sindaci sono collegati, questo ci permette di sperare di portare avanti con ancora più forza un piano intercomunale davvero operativo, con un ruolo di coordinamento e di regia tra tutti gli enti pubblici coinvolti”.

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