Il dialettale del Castello si sposta a settembre, ma rimane al chiuso
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Il dialettale del Castello si sposta a settembre, ma rimane al chiuso

di ALBERTO BRUZZONE

Anticipata dallo spettacolo ‘Musica tradizionale della Riviera di Levante’, svoltosi martedì sera in piazza Fenice a Chiavari con il gruppo I Macramè (Laura Merino, Pierluigi Giachino, Mauro Manicardi e Julyo Fortunato), torna, per la trentaduesima edizione, la rassegna di teatro in dialetto ‘Elio Rossi’, organizzata in città dall’Associazione Culturale O Castello.

Si tratta, come ricorda spesso con un pizzico di orgoglio Mino Sanguineti, o Governato’ del Castello, “della più longeva manifestazione dedicata al teatro in genovese di tutta la Liguria”.

Anche questa edizione, esattamente come quella dello scorso anno, si svolgerà all’Auditorium San Francesco di piazza Matteotti, non essendo ormai più agibile la tensostruttura di Villa Rocca che ha fatto da sfondo a tante fortunatissime rappresentazioni.

La novità è costituita dallo slittamento in avanti del calendario: “Lo scorso anno – ricorda Sanguineti – abbiamo perso un po’ di spettatori a causa del caldo, quindi abbiamo pensato che sarebbe stato meglio collocarci nel periodo tra settembre e ottobre”.

Saranno otto in tutto le commedie all’Auditorium, più la serata di premiazione finale (le date sono pubblicate in fondo a questo articolo). Anteprima però all’aperto, il 20 agosto in piazza Gagliardo (piazza dei Pescatori): “Questo evento sarà gratuito – spiega Mino Sanguineti – e vedrà impegnata la Nuova Filodrammatica Genovese I Villezzanti in ‘O barbé de Sozeia’. Una bella serata all’aperto che abbiamo pensato come sorta di ‘aperitivo’. Tutte le compagnie che abbiamo invitato sono di altissimo livello, direi le più gettonate, attualmente, nel panorama ligure. Ricopriamo praticamente tutta la regione: dalla Don Bosco di Varazze alla Torretta di Savona, passando per le genovesissime TeatralNerviCompagnia di San Fruttuoso e Nuova Compagnia Comica Lucio Dambra. Da levante, arriverà la Compagnia delle Briciole di Lerici, una sorta di ‘sconfinamento’ in un dialetto che inizia a essere già un po’ diverso rispetto a quello che parliamo dalle nostre parti. E, a proposito di nostre parti, non poteva mancare la brillante compagnia locale, Quelli de ’na votta di Carasco(nella foto in alto una loro rappresentazione).

La compagnia teatrale TeatralNervi in una delle sue rappresentazioni

Si va dal 20 agosto al 12 ottobre. Ad appoggiare la rassegna, come sempre, il Comune di Chiavari, nella persona della vice sindaco e assessore alla Cultura, Silvia Stanig: “Questo evento – spiega – è un patrimonio della città che non vogliamo certo perdere. Per questo abbiamo dato alcune alternative agli organizzatori. Magari questo periodo sperimentale aprirà le porte a un pubblico nuovo”.

L’auspicio della vice sindaco, e anche del ‘Governatore’ Sanguineti, è di poter coinvolgere maggiormente le scuole: “È decisamente un bel suggerimento. Perché il pubblico del dialettale va assolutamente ringiovanito e meriterebbe un bel ricambio, per non andare a perdere una delle nostre tradizioni. Ci sono tante compagnie diverse, parlate diverse. È una cosa molto interessante, a mio avviso. Il teatro va conosciuto. Spesso si pensa alle commedie in genovese e si fa l’associazione unicamente con Govi. Ma in realtà, specie negli ultimi anni, c’è stato un grosso rinnovamento. Ci sono autori interessanti, spettacoli nuovi e moderni, decisamente molto brillanti. Meritano di essere visti”. È un po’ come all’opera: si sta in piedi con i titoli ‘da cassetta’, come i capolavori di Mozart, Verdi e Puccini, ma poi si scoprono moltissime esperienze di alto livello pure nel repertorio del Novecento e in quello contemporaneo.

L’altra novità, per quanto riguarda l’Associazione Culturale O Castello, riguarderà poi la stagione autunnale: non ci sarà più il premio dedicato alla poesia in genovese, ma si passerà a quello sulla illustrazione. Sono quelli di O Castello, a dispetto della longevità della loro rassegna di punta, i primi a volersi rinnovare.

IL PROGRAMMA DELLA TRENTADUESIMA RASSEGNA DI TEATRO IN DIALETTO “ELIO ROSSI”

20 agosto, in piazza Gagliardo: “O barbé de Sozeia” con la Nuova Filodrammatica Genovese I Villezzanti (spettacolo a ingresso libero)

6 settembre, Auditorium San Francesco: “Brezza della sera” con la Compagnia TeatralNervi

10 settembre, Auditorium San Francesco: “Chi dixe donna, dixe danno” con la Compagnia Spettacoli d’Arte Drammatica Sad

13 settembre, Auditorium San Francesco: “St’ano a Nadae a siemo da soli” con la Compagnia delle Briciole di Lerici

17 settembre, Auditorium San Francesco: “Onesti se nasce, furbi se diventa” con la compagnia Quelli de ’na votta di Carasco

24 settembre, Auditorium San Francesco: “Pua in ti euggi” con la Compagnia Teatrale Don Bosco di Varazze

27 settembre, Auditorium San Francesco: “Un, due, tre… Stella!” con la Nuova Compagnia Comica Lucio Dambra

1 ottobre, Auditorium San Francesco: “Cacciator del bosco” con la Compagnia La Torretta di Savona

4 ottobre, Auditorium San Francesco: “47 morto ch’o parla” con la Compagnia Teatrale San Fruttuoso di Genova

12 ottobre, Auditorium San Francesco: serata di premiazione

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21. Costo del biglietto: 6 euro.

18 Luglio 2019
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