Beneficenza, le società sportive del Tigullio tra le più generose
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Beneficenza, le società sportive del Tigullio tra le più generose

di DANILO SANGUINETI

Beneficenza vera, disinteressata, che mai sconfina nella carità pelosa, che apre i cuori alla speranza perché è fatta da giovani verso bambini, da ragazzi fortunati che aiutano chi ha solo pochi anni in meno e ha avuto meno dalla sorte. In prima fila nella gara della generosità – che dura 12 mesi e che ha nel Natale l’apice non il termine – ci sono Entella, Pro Recco Pallanuoto e Pro Recco rugby. Non è una sorpresa che gli sportivi siano particolarmente sensibili a questi temi, soprattutto se praticano discipline di squadra. I team sono formati da persone che imparano a interagire, a comprendere i pensieri ed i sentimenti del compagno. La forza del gruppo spesso è superiore alla somma delle forze dei singoli individui, un teorema che si dimostra valido anche nel campo delle beneficenza.

Tre società del Levante hanno convenuto di concentrare la loro azione filantropica sull’Istituto Gaslini di Genova. Sull’ospedale che è una eccellenza nella medicina pediatrica in campo non italiano ma europeo.
La Pro Recco Pallanuoto ha voluto donare un attimo di serenità in un periodo di sofferenza: con questo obiettivo una delegazione di giocatori della prima squadra maschile è partita per Genova Quarto e ha consegnato i regali di Natale ai bambini ricoverati nella ‘Clinica Pediatrica e Reumatologia’ dell’istituto Gaslini di Genova. Capitan Ivovic, Tempesti, Molina, Echenique e Massaro – coadiuvati da mogli e compagne – hanno incontrato una ventina di pazienti tra foto, autografi e simpatici siparietti. Un tuffo in corsia per dimostrare che pallanuoto e solidarietà possono nuotare fianco a fianco, ma anche per ringraziare il personale dell’ospedale che quotidianamente si prodiga nella cura dei bambini provenienti da tutto il mondo.

La visita è stata solo il primo tempo di una partita che i campioni biancocelesti sperano di proseguire presto in piscina insieme ai piccoli degenti e ai loro familiari, questa volta però sul bordo vasca: una vittoria che – hanno detto – per loro varrebbe quanto uno Scudetto.
Stesso progetto e quasi stesso programma per i ragazzi e per una ragazza che in rappresentanza di tutta la Pro Recco Rugby si sono recati anch’essi al Gaslini. La società della palla ovale ha denominato la missione ‘Rugby in Ospedale’. Bast Agniel, Andrea Di Patrizi,  Carlo Corbetta, Manuel, Alex Panetti e Giulia Bertulazzi,hanno salutato i piccoli ricoverati, firmato autografi, scattato foto e hanno giocato un po’ con loro, naturalmente con una palla ovale!
Con loro, a formare un superteam ligure anche alcuni atleti del CUS Genova e i nazionali Tommaso Castello, Simone Rossi e Isabella Locatelli. I ragazzi della Pro Recco hanno commentato: “Un pomeriggio con tanti sorrisi, che ricorderemo a lungo. Non vogliamo ringraziamenti, siamo noi a essere riconoscenti alla società per averci dato l’opportunità di partecipare ad un’iniziativa così bella ed emozionante”.

La Virtus Entella di questa tendenza è capofila e non da oggi. Nel decennio la famiglia Gozzi, il patron Antonio e la consorte Sabina, hanno scelto l’Istituto Gaslini come partner principale di ogni iniziativa pubblica che avesse come fine la raccolta di fondi e che desse visibilità alle opere di beneficenza a favore dei piccoli degenti. Le somme ottenute attraverso molte iniziative annuali e le visite della squadra ai padiglioni e ai reparti dell’ospedale genovese sono cresciute nel corso del tempo.

La cronistoria di questo afflato umanistico è tracciabile negli almanacchi con i quali l’Entella racconta gli avvenimenti vissuti nei dodici mesi precedenti. Una striscia nella quale i biancocelesti saldano la loro vicenda, sportiva e non solo, a quella più grande e della città che rappresentano.
Un collage decennale, una silloge che comprende momenti fenomenali, su tutti quel 2014 indimenticabile per svariati motivi. Come dimenticare le celebrazioni per il Centenario accompagnate dalla vittoria in Prima Divisione e la conseguente promozione in serie B? Diagrammi, tabelle ma soprattutto foto.
Se il presidente Gozzi dovesse sceglierne una, sarebbe quella in cui si vede Adrian Ricchiuti che segna alla Reggiana il gol-partita nella giornata (14 marzo) in cui si celebrava il Centenario. Argentino dal grande passato – rinsaldava i forti legami che esistono tra i chiavaresi e il paese della Pampas – che in biancoceleste fece una toccata e fuga regalando comunque lampi indimenticabili. A causa degli infortuni riuscì a debuttare solo a inizio del girone di ritorno. Oltre al gol della fotografia divenne protagonista nella partita decisiva all’ultima giornata, Cremonese-Entella 1-2: suo l’assist a Staiti per il gol promozione. Anche nell’almanacco 2018 si possono trovare questo tipo di storie. Un viaggio tra sport, storia e sociale che unisce la città di Chiavari. Gli utili degli incassi verranno devoluti all’ospedale Gaslini di Genova. Nell’attesa di firmare l’assegno, la società ha provveduto ad allestire nel reparto di neurochirurgia l’albero di Natale dell’Entella. Un piccolo pensiero per chi non può affrontare le Feste serenamente come desidererebbe.

IL SERVIZIO DI MARISA SPINA SULL’ALMANACCO DELLA VIRTUS ENTELLA

20 Dicembre 2018
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