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Marta, Miss Liguria 2018 e campionessa di nuoto

da Alberto Bruzzone

di ALBERTO BRUZZONE

Reginetta di bellezza e campionessa di sport. Miss Liguria 2018 è molto più di un concentrato di curve, sorriso, intelligenza e telegenia. Marta Murru, incoronata sabato sera nel corso della finale regionale svoltasi a Genova, presso l’Albaro Village, è infatti una delle componenti della nazionale azzurra di nuoto sincronizzato, fresca di partecipazione ai recenti campionati europei.
In questa estate 2018 è riuscita alla grande a coniugare impegni sportivi e il concorso al femminile più prestigioso d’Italia, arrivando a conquistare la fascia più ambita in Liguria.
Marta, che ha diciotto anni ed è originaria di Recco, ha dalla sua l’altezza, un bel fisico scolpito dalle ore e ore di allenamenti, un sorriso solare e soprattutto tanta voglia di affermarsi.“Sono molto contenta – racconta, visibilmente emozionata – E’ la seconda volta che partecipo. L’anno scorso, non essendo ancora maggiorenne, vinsi il titolo di Miss Mascotte. Stavolta, la fascia più importante”. Marta è fresca di medaglia d’argento agli Europei juniores di nuoto sincronizzato: “Un altro bellissimo trionfo di questa stupenda estate. Dove mi vedo nel futuro? Io cerco di portare avanti sia la passerella che la piscina. Poi vediamo come andrà a finire. La vittoria la dedico tutta alle mie due sorelle, che mi hanno sempre sostenuta”.

Le otto liguri prefinaliste nazionali di Miss Italia

Sabato scorso, nell’arena antistante alle piscine di Albaro, è stata la vera protagonista, insieme a un’altra bellezza proveniente dal Levante: Nicole Barbagallo di Casarza Ligure, che si è classificata seconda, al termine di un ‘duello’ giocato all’ultimo voto, da parte della giuria presente.
Ora, l’edizione numero 79 della kermesse ideata da Enzo Mirigliani e portata avanti dalla figlia Patrizia entra nel clou con le prefinali e finali nazionali. Le prime ‘sfide’ sono già partite lunedì, a Jesolo. La Liguria, oltre che con Marta Murru Miss Liguria, partecipa con altre sette concorrenti:

  • Nicole Barbagallo Miss Sport Liguria
  • Valentina Basilisco Miss Eleganza Liguria
  • Nicole Randelli Miss Cinema Liguria
  • Celeste Lo Presti Miss Equilibra Liguria
  • Martina Rostagno Miss Miluna Liguria
  • Laura Abruzzese Miss Sorriso Liguria
  • Serena Garofalo Miss Rocchetta Bellezza

Dal novero delle prefinaliste usciranno quaranta concorrenti, che proseguiranno per l’appuntamento conclusivo, a partire dal 9 settembre presso gli studi di Milano de La7, l’emittente televisiva che da alcune edizioni si occupa di trasmettere Miss Italia, dopo il ‘divorzio’ della Miren dalla Rai, storico partner del concorso. In onda domenica 16 settembre alle 20,30 le semifinali e lunedì 17 settembre alle 21,10 la finalissima.
Marta Murru sarà, dopo i verdetti delle prefinali arrivati ieri sera, l’unica ligure partecipante fra le trenta finaliste.

La finale regionale ha incoronato, oltre alle otto portacolori liguri, anche Miss Mascotte: si chiama Claudia Paglialunga, ha 17 anni ed è una studentessa di Sanremo. Pure per lei flash dei fotografi e una sfilata di moda molto suggestiva, anche se in parte guastata dal maltempo che si è abbattuto con forza a metà serata.
L’atto finale della Liguria è stato, come sempre, anche una ‘passerella’ per le reginette delle passate edizioni. Erano presenti, sotto la guida del direttore artistico Fortunato Scordo e con l’organizzazione da parte della SyrioStar di Montecatini Terme, esclusivista del concorso per Liguria e Toscana: Miss Liguria 2014, Noemi Gennaro di Sanremo; Miss Liguria 2015, Giulia Gualco di Genova; Miss Sport Liguria 2016, Camilla Parigi di Genova; Miss Miluna Liguria 2015, Marta Tuttorosa di Genova; Miss Miluna Liguria 2017, Matilde Brignacca di Genova.
Ha presentato la serata lo showman televisivo Raffaello Zanieri di Prato, che ha intrattenuto il pubblico anche con momenti canori e comici, accompagnato dalla sanremese Alessia Lamberti, finalista nazionale di Miss Italia 2016. Ospite della serata, Vittoria Bricarello di Biella, 28 anni, che fa parte della Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica ed è promotrice di una nuova disciplina, la ‘Ginnastica Estetica’. Vittoria si è esibita durante lo spettacolo.

La dura legge dello showbiz
E’ proprio show, infatti, la parola chiave delle ultime edizioni di Miss Italia. Molto più di quanto non lo fosse già in passato. Le miss diventate volti televisivi non si contano: basti pensare a Martina Colombari, Anna Valle, Cristina Chiabotto, Miriam Leone, Giusi Buscemi. Tutte impegnate a vario titolo sul piccolo schermo, tra fiction, serie tv, conduzione di programmi, pubblicità.
Il concetto principale, infatti, è ormai quello della telegenia. Puoi pure avere qualche difettuccio, ma devi ‘bucare lo schermo’. Lo conferma Fortunato Scordo che, sin dal 2003 (a parte una sola pausa nel 2013), organizza le serate del concorso nella nostra regione e che, per ogni sfilata, seleziona e coordina personalmente le varie giurie.
“L’organizzazione nazionale del concorso ci richiede di portare avanti ragazze che sappiano già fare qualcosa: danzare, ballare, recitare. O che siano campionesse nello sport. Che abbiano una storia da raccontare. Qualsiasi elemento che possa suscitare interesse in televisione”.
Non esistono più né la bellezza acqua e sapone, né le statue ‘mute’, né la ragazza della porta accanto. Tutti concetti superati: “Si è alla ricerca continua di volti nuovi per la televisione e per lo spettacolo. E anche Miss Italia ha fatto e continua a fare la sua parte in questo senso. Peccato solo essersi fatti scappare i palinsesti della Rai. Ma io sono convinto che Miss Italia è un concorso destinato a durare perché non solo ha raccontato e racconta la storia del nostro paese, ma anche ha saputo rinnovarsi in base alle nuove richieste dello showbiz”.
Scordo è molto soddisfatto pure delle serate in Liguria: “Io porto molto bene questo prodotto nei vari comuni. Loro scelgono di ospitarlo e organizzano insieme a me serate gratuite che vedono sempre la partecipazione di migliaia di persone. E’ un format semplice e pulito, che le persone guardano volentieri e che piace”.
Certo, poi la bellezza rimane soggettiva. “Ma in certi ambienti – racconta Scordo – diventa quasi oggettiva. Le ragazze devono rispondere a particolari criteri. Le giurie tecniche non guardano neppure la passerella. Ma ‘studiano’ le candidate attraverso un monitor. Il famoso lato B? Direi che non esiste più. Il regolamento di Miss Italia vieta di sfilare in bikini. Solo il body ‘istituzionale’ e gli abiti. Anche questo è un grande segno di maturità e serietà del concorso rispetto a tanti altri”.

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